Le costellazioni familiari per la crescita personale
Le costellazioni familiari sono un metodo di lavoro sistemico portato alla luce da Bert Hellinger. Questo approccio ci permette di vedere i legami profondi, spesso nascosti, che ci collegano ai nostri antenati.
Ognuno di noi è parte di un sistema familiare più grande. Siamo costantemente in relazione con questo sistema: lo influenziamo e, allo stesso tempo, ne siamo influenzati. Per questo motivo, nella nostra vita possono manifestarsi situazioni, blocchi o difficoltà che sembrano non avere una spiegazione. La loro origine, infatti, si trova a un livello più profondo.
Le costellazioni familiari lavorano proprio a questo livello, ed è qui che possiamo vedere, quelli che Hellinger ha definito i movimenti dell’anima. Attraverso le sue ricerche, ha individuato che ogni sistema è regolato da leggi precise, chiamate ordini sistemici. Quando queste leggi vengono violate – inconsapevolmente – le conseguenze possono manifestarsi sotto forma di sofferenza, conflitti, ripetizioni di destino o difficoltà nella vita personale e professionale.
Le costellazioni familiari sono delle vere e proprie rappresentazioni del sistema. Attraverso i movimenti che osserviamo nelle rappresentazioni scopriamo le dinamiche con cui le persone si ancorano al passato e che limitano la possibilità di vivere pienamente il presente.
La cosa più importante è che con le costellazioni familiari non solo individuiamo il punto critico ma possiamo lavorare per favorire un nuovo equilibrio nel sistema e vivere una vita di pienezza, realizzazione, amore.
Esistono diverse modalità di lavoro con le costellazioni familiari. Pur nelle differenze di stile tra i vari costellatori, il lavoro è sempre orientato al rispetto degli ordini sistemici individuati da Hellinger. In linea generale, le costellazioni possono essere svolte in forma individuale o di gruppo.
Nelle costellazioni individuali, il conduttore può utilizzare strumenti come pupazzetti, sedie, cuscini o altri elementi simbolici per rappresentare i membri del sistema e osservare le dinamiche in atto. Nelle costellazioni di gruppo, invece, una persona porta un tema e il conduttore invita alcuni partecipanti a rappresentare gli elementi significativi del sistema.
In entrambi i casi, i rappresentanti non agiscono secondo la propria volontà o interpretazione personale, ma si lasciano guidare dalle sensazioni e dai movimenti che emergono nel campo morfogenetico. Il campo morfogenetico, contiene tutte le informazioni del sistema familiare. Poiché siamo tutti profondamente connessi al nostro sistema di origine, attraverso il campo diventa possibile accedere a ciò che chiede di essere visto e riconosciuto.
Le situazioni che possiamo esplorare in costellazione possono essere svariate. Ad esempio:
Abbiamo già fatto tanti lavori di crescita personale ma continuiamo a sentire che c’è un vuoto dentro, un dolore a cui non sappiamo dare un nome ma che condiziona le nostre scelte;
Osserviamo che si ripetono le stesse dinamiche. Potrei cambiare lavoro e ritrovarmi con le stesse problematiche del lavoro precedente, le relazioni con i miei partner si svolgono più o meno nello stesso modo, etc;
Ci impegniamo tantissimo in un obiettivo eppure non riusciamo a realizzarlo;
Abbiamo la sensazione di non avere un posto nel mondo, o siamo invisibili o è come se fossimo di troppo;
Ci sentiamo come di portare un peso che non ci appartiene;
Viviamo le scelte che facciamo per la nostra vita con grande senso di colpa.
Le costellazioni familiari sono adatte per tutte quelle persone che stanno già facendo un lavoro interiore e sentono che è arrivato il momento di allargare lo sguardo a qualcosa di più profondo e significativo. Non si tratta di una terapia, nè di qualcosa di rotto da aggiustare. Si tratta di integrare quel dolore che sentiamo e ritrovare una nuova armonia per il sistema di cui siamo parte.
Il modo migliore per imparare che cos’è una costellazione è sperimentare in prima persona.